nexta.com
blackmagazine.it
 
 
 
 

 



foto di Alex
foto di Alex 'Fakso' Tessarolo


LOU X
di Max Mbassadò

Benvenuti nella zona di coscienza

Il presente è un'occasione è di quelle ghiotte: il rientro di Lou X dopo un silenzio di quasi un anno e mezzo! Il luogo è relativamente propizio, se si pensa a quanto sia meno allineata la scena veneto-friulana rispetto alla scena "ufficiale", anche se a dire il vero l’inizio sul palco è stato disastroso... con ragazzini in tiro per regalarci l’ennesimo già sentito, e del ritornello/filastrocca, ennesimo imbarazzante equivoco del sordo, anche se l’hip hop non è un opinione... quindi vedete voi!!! Forse anche per questo è stato più violento l’impatto e più netto il divario, tra chi vive qualcosa come una scelta di vita e chi ha scambiato l’hip hop per una trasgressione adolescenziale da fine settimana. Ad ogni modo, anche questa volta il tempo puntualmente ha preso l’ultima parola. E sin dalle prime note Lou X si dimostra all’altezza, anche con un impianto a dir poco obsoleto. Si muove con spigliatezza con un Cuba ispirato al suo fianco, e con un HC Rebel - all’occorrenza ospite di lusso dietro i 1200 - dandogli del "tu", tanto per cambiare. La prorompenza delle narrazioni e delle colonne sonore dilaga, e vengono solo fermate - dall’obbligo di chiusura - a dimostrazione che anche questa volta s’è dimostrato come malamente gettar via al vento il tempo prezioso... ancor più triste vedere la pista mano a mano svuotarsi perché le presunte click hanno fatto il loro, e quindi vedere o meno Lou X non risulta poi così importante (beware of your history fool!!!). Comunque chi ha avuto la maturità di sentire, ha sentito eccome... e s’è fatto anche sentire, segno che oltre al barlume di speranza, una prospettiva esiste ancora.
Abbiamo avuto uno scambio a caldo con Lou X appena dopo il concerto, che ha dato un'impressione di equilibro e sicurezza nelle proprie parole.

Quanto è importante la radicazione al proprio territorio, in ciò che fai?

“Io cerco di seguire la Costa (nostra), il margine... capisci, vivo sulla costa, quindi è là che ricerco me stesso sempre, la ricerca del mio equilibrio, per rimanere sempre sulla stessa strada, sulla stessa frequenza, sullo stesso suolo che ci fa camminare ogni giorno a testa alta. Per me il rap è una disciplina, un rispetto. Vedi... mi piacciono le feste, ma oltre alla festa c’è anche il dolore. Cioè: c’è gioia nel farlo, ma anche dolore nel sentirlo”.

Il fatto di vivere una realtà a sé stante, ti ha dato la possibilità di crescere o è stato un problema in più?

“Guarda, io mi sono pure trovato a fermarmi, almeno dal punto di vista della mia azione, perché non mi ritrovavo più, perciò parlo di “La realtà la lealtà e lo scontro”... cioè, devo essere leale con me stesso, quindi una volta fatto il disco, per la lealtà nei miei confronti ho dovuto fermarmi, non a pensare ma a ripartire da zero”...

... per rinascere...

“Per rinascere, per cercare una disciplina concreta, una via, una soluzione di scontro fra me e me”.

Dopo questa fase che hai ora descritto, hai fatto delle scelte ben precise; hai già in mente il tuo ‘rientro’? Quali sono i tuoi obiettivi ora?

“Mah, guarda... io in 'sto periodo sto molto in allenamento sia fisico che mentale, mi sento un mc in preparazione, sto provando e cercando vie diverse, sto collaborando con Cuba Cabal al suo lavoro che presto uscirà, sto pure facendo qualcosa per quanto mi riguarda la mia visione più in generale, ho ripreso i contatti con Dj Disastro” (suo dj fino all’ultimo album - n.d.r.)

Hai voglia di ripartire...

“E’ anche il tempo di certe scelte, oramai”.

Un momento cruciale?

“Periodo del terzo millennio, qualcosa d’importante bisogna fare! Io sto in preparazione, sto accumulando ed al tempo stesso riportando dal vivo ed essendoci varie situazioni, farle sempre di più”.

Come vedi quello che ti succede attorno? La situazione è compromessa o c’è qualcosa che potrebbe invece cambiare, secondo te? Anche nei tuoi testi si avverte questo rischio d’annacquamento; come ti assumi una responsabilità per cambiare queste cose?

“Io m’assumo anche parte della responsabilità... questo perché comunque voglio tornare a spingere dal basso, perché è dal basso che le cose cambiano, è da lì che si può cambiare. Per me è una lotta dura, però è la mia vita, ed io mi sento vivo lottando”.

Quindi è una sorta di ‘missione’?

“Questa è la mia vita; ognuno dovrebbe vivere la propria vita per quello che sente, non ci sono troppi pensieri, è una questione più d’istinto”...



Segue...






 

LOU X, UN'INTRODUZIONE DOVUTA

 

  Rivedere Lou X è sempre un brivido, in grado di scrollarti di dosso quel vuoto del già sentito e quella piattezza delle parole pronunciate per piacere a tutti i costi, una sindrome che purtroppo sempre più intacca la figura dell'mc  

LA REALTA', LA LEALTA' E LO SCONTRO

 

  Uscito circa tre anni fa, l’ultimo album prodotto da Lou X rimane tutt’oggi uno dei più validi punti di riferimento per tutti coloro che usano ed abusano della definizione ‘hardcore’  











© 2000-2008 Nexta Media